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Carlo Lottieri
studiò filosofia a Genova e sociologia a Ginevra (Institut
Universitaire d’Etudes Européennes) e a Parigi, dove ottenne un
D.E.A. ed un Ph.D. alla Université de Paris IV (Sorbonne). La sua
tesi fu scritta sotto la direzione di Raymond Boudon, ed il soggetto
fu «Idéologie et science dans la sociologie politique de Gaetano
Mosca».
Tra il 1985 ed il 1988, Lottieri lavorò a Milano per il CREA (Centro
Ricerche Economiche Applicate), sotto la direzione di
Antonio
Martino.
Nel 1989 ricevette una Claude Lambe Fellowship dall’Institute of
Humane Studies (Fairfax, Virginia); nel 1990 una fellowship dall’European
Council, e nel 1991 un’altra dal Murst (Italian department of the
universitarian education).
Dal 1994 al 1997 fu collaboratore della cattedra di Sociologia
Politica (prof. V. Belohradsky, Università di Trieste), e nel 1999
diventò Assistente Ricercatore nella Filosofia della Legge
all’Università di Siena. Lottieri insegnò Sociologia ed Economia
all’ISC (Istituto Superiore di Comunicazione) di Milano nel periodo
1997-1999.
Nel 1999, 2000, 2001 e 2002 è stato nella Facoltà dei seminari
organizzata a Gummersbach (Germania) dalla IES (Institute for
Economic Studies).
Nel 2001 egli diventò adjunct fellow del Ludwig von Mises
Institute (Auburn, AL).
Lottieri è stato direttore editoriale della rivista «Federalismo &
Libertà» (Milano), e con Luigi Marco Bassani e Mauro Maldonato ha
curato una collezione di libri sulla storia dell’ideologia politica
(«Sfere della libertà», Guida).
È anche l’autore di due libri e di molti articoli. Ha curato la
traduzione dei lavori di Bastiat, Molinari, Rothbard, e Trenchard. |